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Esacerbazione di schizofrenia: la Quetiapina meno efficace del Paliperidone a rilascio prolungato Uno studio ha messo a confronto due antipsicotici atipici, il Paliperidone ( Invega ) a rilascio prolungato e Quetiapina ( Seroquel ) nei pazienti con esacerbazione della schizofrenia, che ha richiesto ospedalizzazione. In uno studio di 6 settimane in doppio-cieco, pazienti ospedalieri con una recente esacerbazione di schizofrenia sono stati assegnati in maniera casuale a Paliperidone a rilascio prolungato, a Quetiapina oppure a placebo. Una fase in monoterapia della durata di 2 settimane è stata seguita da una fase con terapia additiva di 4 settimane. Le dosi target erano al limite superiore degli intervalli raccomandati: Paliperidone a rilascio prolungato da 9 o 12 mg/giorno e Quetiapina 600 o 800 mg/giorno. L’endpoint primario era la differenza nel cambiamento medio di punteggio totale alla scala PANSS ( Positive and Negative Syndrome Scale ) tra Paliperidone a rilascio prolungato e Quetiapina alla fine della fase in monoterapia di 2 settimane. I tassi di completamento a 6 settimane sono stati 77.5% con Paliperidone a rilascio prolungato, 66.7% con Quetiapina e 63.8% con placebo. Il miglioramento nel punteggio totale alla scala PANSS è risultato maggiore con Paliperidone a rilascio prolungato che con Quetiapina dal giorno 5 ( -11.4 versus -8.2 ) fino alla fine della fase in monoterapia ( -23.4 versus –17.1 ). Solo il Paliperidone a rilascio prolungato ha mostrato un miglioramento alla scala PANSS significativamente maggiore rispetto al placebo, a 2 settimane. Al termine dello studio di 6 settimane, è stato osservato un miglioramento significativamente superiore con Paliperidone a rilascio prolungato rispetto a Quetiapina nonostante l’utilizzo di terapia additiva simile ( soprattutto altri antipsicotici ). Gli eventi avversi più comuni con Paliperidone a rilascio prolungato, Quetiapina e placebo, sono stati, rispettivamente: tremore ( 13.9%; 5.0%; 7.5% ), sonnolenza ( 8.9%; 11.9%; 1.3% ), insonnia ( 10.1%; 9.4%; 11.3% ) e mal di testa ( 12.0%; 7.5%; 13.8% ). I tassi di interruzione legati a eventi avversi a 6 settimane sono stati pari a 6.3%; 10.1% e 6.3%, rispettivamente, nei gruppi Paliperidone a rilascio prolungato, Quetiapina e placebo. In conclusione, rispetto a Quetiapina, il Paliperidone a rilascio prolungato ha migliorato i sintomi più precocemente e in misura superiore nei pazienti con recente esacerbazione di schizofrenia che ha richiesto ricovero in ospedale, senza tuttavia osservazioni inattese sulla tollerabilità. ( Xagena_2009 ) Canuso CM et al, Am J Psychiatry 2009; 166: 691-701 Link: Schizofrenia.it Link: MedicinaNews.it Psyche2009 Farma2009 XagenaFarmaci_2009 « Home | Stampa articolo | Invia E-mail |
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